Avvisi dal 28/12/2025 al 4/01/2026

 

Dal Messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata della Pace

Verso una pace disarmata e disarmante

“La pace sia con voi!”. Fin dalla sera della mia elezione a Vescovo di Roma, ho voluto inserire il mio saluto in questo corale annuncio. E desidero ribadirlo: questa è la pace del Cristo risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente. …

Il contrasto fra tenebre e luce, infatti, non è soltanto un’immagine biblica per descrivere il travaglio da cui sta nascendo un mondo nuovo: è un’esperienza che ci attraversa e ci sconvolge in rapporto alle prove che incontriamo, nelle circostanze storiche in cui ci troviamo a vivere. Ebbene, vedere la luce e credere in essa è necessario per non sprofondare nel buio. Si tratta di un’esigenza che i discepoli di Gesù sono chiamati a vivere in modo unico e privilegiato, ma che per molte vie sa aprirsi un varco nel cuore di ogni essere umano. La pace esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza, resiste alla violenza e la vince. La pace ha il respiro dell’eterno: mentre al male si grida “basta”, alla pace si sussurra “per sempre”. In questo orizzonte ci ha introdotti il Risorto. In questo presentimento vivono le operatrici e gli operatori di pace che, nel dramma di quella che Papa Francesco ha definito “terza guerra mondiale a pezzi”, ancora resistono alla contaminazione delle tenebre, come sentinelle nella notte.

Il contrario, cioè dimenticare la luce, è purtroppo possibile: si perde allora di realismo, cedendo a una rappresentazione del mondo parziale e distorta, nel segno delle tenebre e della paura. Non sono pochi oggi a chiamare realistiche le narrazioni prive di speranza, cieche alla bellezza altrui, dimentiche della grazia di Dio che opera sempre nei cuori umani, per quanto feriti dal peccato. Sant’Agostino esortava i cristiani a intrecciare un’indissolubile amicizia con la pace, affinché, custodendola nell’intimo del loro spirito, potessero irradiarne tutt’intorno il luminoso calore.

Egli, indirizzandosi alla sua comunità, così scriveva: «Se volete attirare gli altri alla pace, abbiatela voi per primi; siate voi anzitutto saldi nella pace. Per infiammarne gli altri dovete averne voi, all’interno, il lume acceso».

Sia che abbiamo il dono della fede, sia che ci sembri di non averlo, cari fratelli e sorelle, apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile. Prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino. Seppure contrastata sia dentro sia fuori di noi, come una piccola fiamma minacciata dalla tempesta, custodiamola senza dimenticare i nomi e le storie di chi ce l’ha testimoniata. È un principio che guida e determina le nostre scelte. Anche nei luoghi in cui rimangono soltanto macerie e dove la disperazione sembra inevitabile, proprio oggi troviamo chi non ha dimenticato la pace. Come la sera di Pasqua Gesù entrò nel luogo dove si trovavano i discepoli, impauriti e scoraggiati, così la pace di Cristo risorto continua ad attraversare porte e barriere con le voci e i volti dei suoi testimoni. È il dono che consente di non dimenticare il bene, di riconoscerlo vincitore, di sceglierlo ancora e insieme...

(Leggi il testo integrale del Messaggio su https://www.vatican.va)

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AVVISI

Dal 27 al 29 – a Rebbio accogliamo un gruppo Scout di Varese.

Dom 28 – nel pomeriggio: visita al presepe dei Missionari Comboniani a Venegono; a seguire festa nel maneggio di Oltrona San Mamette.

Lun 29 – a Rebbio, ore 21: incontro Gruppo Magal/Ucraina

Mer 31a Rebbio, ore 17.30: S. Messa con il canto del “Te Deum”.

- a Camerlata, ore 18.00: S. Messa con il canto del “Te Deum”.

Gio 1Maria Ss. Madre di Dio e Giornata Mondiale Della Pace”

- a Rebbio e Camerlata: S. Messe secondo l’orario festivo.

Ven 2 “1° Venerdì del Mese” - chiesa di Rebbio, ore 17: Adorazione eucaristica; ore 20.30: S. Messa, a cui segue Adorazione fino alle ore 22.

 Resoconto offerte: tramite il GTR per Gaza e Cisgiordania: € 630.

 

CHIUSURA del GIUBILEO in DIOCESI: DOMENICA 28 DICEMBRE 2025

– dalle ore 14: raduno dei fedeli presso la Cattedrale

– ore 15: celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Oscar

  

Domenica 25 gennaio 2026 si terrà la tradizionale Marcia della Pace di Como, promossa dal Coordinamento comasco per la Pace:

- Ritrovo alle ore 14.00 in Piazzale Montesanto.

- Conclusione alle 16.30 in centro città.

 





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