avvisi n. 307 dal 14 al 21 giugno 2026

 Voci e suoni nel Silenzio: perché, e per chi?

Ascendendo alla Basilica di San Carpoforo partendo da piazza Camerlata, passando per via Colonna, o ancor di più affrontando la “Napoleona vecchia” da piazza San Rocco (due caotiche non-piazze, in realtà), sembra di entrare in un altro tempo e un’altra dimensione. Il rumore del traffico man mano si affievolisce, fino a sparire; il verde si riappropria del suo spazio, sovrastando muretti e recinzioni; si respira un’aria diversa, più fresca, più pulita.

All’improvviso appare il campanile millenario; e infine il vialetto acciottolato, delimitato da antichi edifici, conduce all’ingresso laterale, ché la facciata non c’è: senza sfarzi, senza fronzoli, con il rispetto che per secoli richiedeva ai pellegrini che percorrevano la via Regina Teodolinda e vi si fermavano in cerca di ristoro per il corpo e l’anima.

Il silenzio, dunque, a San Carpoforo è la condizione naturale: il silenzio del raccoglimento, della preghiera, della meditazione, del ricordo, della riflessione; non certo il silenzio dell’abbandono, della dimenticanza, del disprezzo o quello, forse il peggiore, dell’indifferenza.

Così, sotto la guida di mons. Saverio Xeres, abbiamo pensato che il modo migliore per ridare voce e visibilità a San Carpoforo fosse quello di aprirla alla musica. “Voci e suoni nel Silenzio”, in effetti, più che come rassegna musicale è nata come domanda: ci teniamo, noi tutti, parrocchiani, fedeli, cittadini, che questo luogo, custode per secoli delle spoglie dei primi Santi della chiesa di Como, non finisca nel dimenticatoio e non cada nel degrado?

Giunti ormai alla IV edizione, impresa che non pensavamo possibile con le risorse a disposizione, sia materiali che umane, proponiamo anche quest’anno un programma di alto livello, grazie alla generosità dei musicisti che si esibiranno e all’impegno del gruppo organizzatore. Speriamo che la risposta sia altrettanto generosa, e che il silenzio a San Carpoforo sia quello dell’ascolto attento e partecipato, e non quello dell’oblìo e della rassegnazione.

Giorgio Magrini

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AVVISI

Sab 13 – a Giussano (MI): matrimonio di LAROSA Simone e BEDIN Federica (abitanti in Via Varesina 151).

- Basilica di San Carpoforo, ore 21.00: "INCONTRI VOCALI", con l'Ensemble femminile CUM CORDE, diretto da Anna Fruet, nell’ambito della rassegna "Voci e suoni nel silenzio". Ingresso libero.

Dom 14 – a Rebbio, ore 10: S. Messa presieduta da mons. IYAD TWAL, vescovo di Amman, con i bambini e ragazzi e le loro famiglie per la conclusione dell’anno catechistico, e gli animatori del GREST.

Lun 15 – il Grest di Rebbio accoglie i bambini ucraini in vacanza presso la baita “Don Titino”.

- presso il Centro card. Ferrari a Como, ore 20.45: "I cristiani in Terra Santa oggi". Incontro con mons. IYAD TWAL, vescovo di Amman.

Mar 16 – a Rebbio, ore 20.45: “CORRIDOI UMANITARI: Storie di uomini e donne in fuga da guerre e violenze”.

Mer 17 – a Rebbio accogliamo alcune donne di Korosten (Ucraina).

- a Rebbio in Via Salvadonica, ore 21: “CONCERTO ESTIVO” del Corpo Musicale di Rebbio.

Ven 19 – a Cernobbio: MEETING CITTADINO DEI GREST.

Dom 21 – a Rebbio, durante la S. Messa delle ore 10: matrimonio di FORTUNATO Mirko e BALTARET Alina-Marina.








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